Missione

Centro Residenziale


Gruppo Appartamento

Il nostro progetto è basato su una struttura residenziale, a dimensione familiare, per disabili autonomi e semi autonomi che non necessitano di assistenza sanitaria continuativa e che optano per una scelta di convivenza con altri, pur nel contesto di una soluzione abitativa autonoma.

Si tratta di un appartamento composto da 4 camere, 1 singola e 3 doppie( per un totale di 7 posti letto), provviste di un bagno autonomo attrezzato per disabili; una sala comune per le attività socio-educative e ricreative; una cucina con annessa sala da pranzo capace di ospitare fino a 20 posti.Ogni camera è provvista di un Pc, ottimizzato per l'uso da parte di disabili e attrezzatura per videocomunicazione, telefono e Tv. Tutto organizzato in modo che gli ospiti possano trovare un luogo ideale per costruire e vivere il proprio percorso di vita, supportati dallo staff della struttura. Inserita nel centro abitato di Ariano Irpino, la struttura ha tra le finalità l'integrazione sociale, mediante supporto nelle relazioni interne ed estreme, stimolando la capacità degli ospiti e ricostruendo un legame con la comunità. La struttura, che si pone come servizio integrato nel sistema dei servizi del territorio, vuole dare il suo contributo al miglioramento delle risposte alle condizioni di disagio, anche attraverso una continua ricerca e sperimentazione di nuove soluzioni di intervento.

Utenza

Il servizo si rivolge a persone con disagio socio-psico-intellettivo, che hanno avuto modo di sperimentare ed acquisire un grado di autonomia e di analisi della realtà adeguato all'inserimento in strutture a dimensione comunitaria, nell'ottiva di ristabilire le condizioni per migliorare il rapporto con il contesto sociale. Accedono al servizio utenti che attraversano momenti di difficoltà nella cura di sè, nel rapporto con la propria famiglia e gli altri, con il lavoro oppure, che necessitano di un supporto nel recupero delle abilità sociali residue. indicativamente l'età degli ospiti è compresa tra i 18 anni e i 45 anni.

Le prestazioni

Il modello familiare, la coprogettazione, la costante funzione di stimolo e di attenzione alle esigenze di ognuno, una pratica rispettosa dei bisogni e dei desideri delle persone, il progetto educativo individuale. Sono alcuni degli elementi che, combinati fra loro, contribuiscono a creare un clima educativo e riabilitativo finalizzato alla crescita dei livelli di autonomia e alla realizzazione del progetto vita dell'utente. Nel concreto le prestazioni erogate si suddividono in 6 categorie : Nel concreto le prestazioni erogate si suddividono in 6 categorie :

VITTO E ALLOGGIO

Sostegno alla capacità di abitare in modo soddisfacente la propria casa, incoraggiando tutte le attività che conferiscano agli ospiti una completa autonomia nel luogo domesitco, come pulizie, alimentazione, controllo della spesa e delle mansioni.

PRESTAZIONI ASSISTENZIALI E SOCIO-EDUCATIVE

Sostegno nelle attività personali come la cura dell'igiene, la gestione del denaro, la cura degli oggetti personali e l'utilizzo dei servizi territoriali.

PRESTAZIONI EDUCATIVE E DI ABILITAZIONE ALLE AUTONOMIE

Sono tutte attività programmate, attuate e verificate dal Progetto Educativo Individuale. Rientrano in queste, tutte le attività di mantenimento e sviluppo delle capacità e dell'equilibrio emotivo; la relazione e la cooperazione con gli altri abitanti della casa cosi come l'integrazione nel contesto sociale e lavorativo

PRESTAZIONI DI SOCIALIZZAZIONE

Questa categoria comprende tutte le forme strutturate e non, di gestione del tempo libero( attività culturali,sportive, ricreative, turistiche e di intrattenimento.)

ACCOMPAGNAMENTO AL MONDO DEL LAVORO

Ovvero, laddove possibile, valutare le opportunità di inserimento soprattutto all'interno di cooperative protette, di artigiani e piccole imprese locali, attraverso progetti personalizzati che tengano conto delle capacità e risorse di ciascuno

PRESTAZIONI SANITARIE

Assistenza medica, infermieristica e riabilitativa fornita dai Servizi Sanitari Territoriali (medico di base, servizi specialistici ambulatoriali, ospedali,erc.)





Gli Interventi Personalizzati

La progettazione degli interventi per il singolo ospite si avvale, nella fase preliminare, di ogni elemento conoscitivo desumibile dalla documentazione fornita dai Centri Sociali, dal relativo servizio dell'Asl e dai colloqui coi familiari o con le informazioni raccolte nelle relazioni dirette con l'ospite.

In seguito, un'apposita equipe socio-educativa, provvederà alla stesura di un progetto individuale, denominato PEI (Progetto Educativo Individuale).
Il PEI rappresenta il progetto operativo tra l'equipe tecnica di accoglienza e l'equipe del Piano di Zona Sociale, in collaborazione con i familiari dell'ospite. Si tratta dello strumento di lavoro che guida gli operatori nel favorire una manutenzione il più possibile armonica e completa dell'utente nel suo percorso verso l'autonomia, e va a costituire la "memoria storica" del percorso che la persona compie all'interno della struttura. In esso sono considerati i bisogni, le aspettative, le capacità organizzative di autodeterminazione, oltre che i fattori ambientali, contestuali, personali, e familiari; indica il grado di autonomia, capacità organizzativa e decisionale. Il PEI raccoglie inoltre gli obiettivi da raggiungere, i contenuti e le modalità dell'intervento, il piano delle verifiche, gli interventi e le prestazioni garantite dal servizio per il mantenimento e la promozione del massimo livello possibile di autonomia sociale e personale, le modalità di coinvolgimento delle famiglie. Il piano viene redatto entro i primi 40 giorni dall'ingresso e viene verificato con frequenza periodica trimestrale e straordinaria per i casi di particolare difficoltà.Sono coinvolti nella gestione del progetto : il coordinatore della struttira, i familiari, lo staff interno e il Piano Sociale di Zona.